Con l’autunno arrivano le prime indiscrezioni, anzi i primi elenchi ufficiali dei vini premiati dalle varie guide. Associazione Italiana Sommeliers Roma – Bibenda editore ha diffuso ieri l’elenco dei 309 “Cinque Grappoli”, proposti da 255 aziende, che compaiono nell’edizione 2008 di Duemilavini, elenco completo, regione per regione, che potete leggere qui e qui.
Come cronista del [...]
Con l’autunno arrivano le prime indiscrezioni, anzi i primi elenchi ufficiali dei vini premiati dalle varie guide. Associazione Italiana Sommeliers Roma – Bibenda editore ha diffuso ieri l’elenco dei 309 “Cinque Grappoli”, proposti da 255 aziende, che compaiono nell’edizione 2008 di Duemilavini, elenco completo, regione per regione, che potete leggere qui e qui.
Come cronista del vino non di primo pelo e giornalista indipendente e free lance avrei diverse annotazioni da fare sulle scelte fatte dalla redazione, soprattutto in alcune zone vinicole e regioni i cui vini penso di conoscere bene, ma come amico e collaboratore dell’A.I.S., per correttezza e per una sorta di “spirito di squadra” che impone una forma di solidarietà, non coatta ma sincera, per l’istituzione A.I.S., preferisco sospendere il giudizio in attesa di leggere la guida e le schede aziendali. Voglio solo dire una cosa. L’Associazione Italiana Sommeliers nella sua lunga e gloriosa storia è riuscita ad elaborare una propria idea del vino, una precisa “filosofia”, una didattica, un modo di comunicarlo, un modello di formazione e comunicazione.
Mi piacerebbe molto che questo “stile A.I.S.”, che questo modo A.I.S. di guardare al vino italiano, trasparisse indiscutibilmente, con originalità e personalità, anche da quello strumento, indubbiamente utile, che è Duemilavini, realizzata, e rivolta prevalentemente al mondo A.I.S., da Associazione Italiana Sommeliers Roma.
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Ditemi voi come si fa a non pronunciare uno stentoreo e ben sillabato “ma – chi – se – ne – frega!” quando in pieno 2007, non nei ruggenti e vacui anni Novanta dell’entusiasmo vinicolo si finisce ancora con il realizzare – e diffondere – un comunicato stampa come questo, che testualmente recita: “Il marchio vinicolo 



